Oggi il lavoro è andato su tre cose che si notano subito giocando.
Colpi che si sentono. Quando colpisci un nemico non si muove più tutto il busto insieme: reagisce la parte colpita. Un colpo alla testa fa scattare il collo, uno alla spalla la ruota. Il corpo poi torna alla posa con delle molle, così non sembra fatto di gelatina.
Palazzi che crollano per davvero. Prima alcuni solai restavano sospesi in aria dopo aver distrutto i muri. Ora ogni pezzo sa su cosa poggia: quando crollano tutti i suoi sostegni, cade anche lui, a catena, compresi cornicioni e blocchi sul tetto.
Detriti della carica Ki. Caricando l’aura da terra si sollevano frammenti di asfalto che orbitano intorno al personaggio e ricadono quando smetti. Su acqua e sabbia non si alza nulla.
Cosa non va ancora. La città è fatta di forme semplici, le nuvole non si vedono e i detriti della carica, nella build pacchettizzata, a volte partono in ritardo. Sono in lista.
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